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Sai che c'è? Torno in Oriente. Suggerimenti per capire se l'Asia è la tua prossima destinazione - Sara Romanato
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Sai che c’è? Torno in Oriente. Suggerimenti per capire se l’Asia è la tua prossima destinazione

Sono passati già sei anni da quando io e l’Asia ci siamo follemente innamorate. La prima volta saltai su un aereo per Abu Dhabi, poi per Kuala Lumpur e poi ancora per Bali. Ho iniziato alla grande, si direbbe!

Ma l’attrazione per questo continente l’avrei scoperta e definitivamente impressa sulla mia pelle solo dopo il primo viaggio.

La mente ci tende numerosi trabocchetti anche quando stiamo scegliendo semplicemente la meta delle nostre vacanze. Già perché inizialmente viaggiamo tutti come dei turisti!

Bali – spiaggia di Sanur 2013

Cosa troverò quando uscirò dalla zona comfort dell’aeroporto? Come saranno gli abitanti di questo Paese culturalmente così diversi da me? Riuscirò ad adattarmi alla vita laggiù?

Mille domande affollano la tua mente, come hanno affollato la mia quando ho iniziato a mettere il naso fuori dal mio piccolo mondo.

Quello di viaggiare è stato un desiderio che ho sempre avuto, fin da bambina. Cosa vorresti fare da grande? Per una buona parte della mia infanzia rispondevo: “L’hostess di volo”. Avevo già identificato il mezzo che mi avrebbe permesso di muovermi e soprattutto sapevo già che avrei voluto andare lontano, sempre più lontano. Dovremmo ricordare più spesso i nostri sogni che esprimevamo con candore e trasparenza da piccoli.

Ma veniamo a noi. Vuoi scoprire se l’Asia è la tua prossima meta?

Anzitutto metti da parte le mode. La vita costa meno trasferiamoci a Bangkok, recita una canzone famosa e di recente si è assistito ad un vero e proprio boom dei viaggi in Sud-Est Asiatico. Ma molti di quelli che, con le cuffie nelle orecchie partivano per un viaggio in Asia, sono ritornati profondamente delusi se non pentiti di aver fatto questa esperienza. Credo che la scelta di una meta debba essere fatta solo se il proprio cuore vibra al pensiero di raggiungerla. La paura, l’eccitazione e il desiderio di scoperta dovrebbero creare il cocktail perfetto di emozioni. Se finora non le avete provate, attendete! Magari semplicemente non è arrivato il momento giusto!

E se poi è sporco, inquinato e sto male mangiando il cibo del posto? Metti da parte le limitazioni mentali e le credenze acquisite. Se lasci spazio nella tua mente anche a solo uno di questi pensieri, credimi, parti già con il piede sbagliato. Per “attutire” l’impatto con l’Asia scegli un Paese che sia già turisticamente pronto ad accoglierti come uomo o donna occidentale. Piuttosto di fiondarti in India opta per la Thailandia (e qui la canzone di prima potrebbe essere un buon suggerimento!).

La mia prima meta fu Bali, in Indonesia. Già turisticamente avanzata ma ancora culturalmente e paesaggisticamente autentica. Il suo cuore batte ancora ad un ritmo fedele alla sua unicità e, sebbene ci siano già zone eccessivamente turistiche, è ancora possibile perdersi tra le sue sterminate risaie, nella sua natura incontaminata e gesticolare con la gente del luogo per chiedere indicazioni stradali.

Per capire se l’Asia è la tua prossima meta perché non affidarsi poi a qualche buona lettura?

Bali – mercato 2013 (io che passeggio)

Non sto parlando solo di guide turistiche ma di romanzi e racconti di viaggio più o meno recenti. Un buon libro può contribuire a far scoccare la scintilla per la tua prossima destinazione.

A tal proposito ti posso consigliare Tiziano Terzani, per incontrare uno dei mostri sacri che ha fatto dell’Oriente la sua casa, oltre che il suo luogo di lavoro. Tra le righe di Un indovino mi disse emerge una precisa ed accorata descrizione delle terre percorse a piedi da Terzani e dei volti da lui incontrati.

“Allo stesso modo io evitai di farmi sedurre da Singapore andando a vederla, appena alzata, senza trucco, dalla parte sbagliata e impreparata della sua faccia. ” (Cit.)

Anche scegliere una guida turistica poco convenzionale può essere una soluzione.

Per il mio primo viaggio in Thailandia scelsi, ad esempio, Thailandia – The rough guide, una guida che si discosta dalle classiche rotte turistiche e dà più spazio agli aspetti culturali.

Qui, invece, puoi leggere il racconto del mio arrivo a Bali.

Bali – tempio 2013 (naso bruciato ma con la guida in mano!)

Ecco qualche idea su come affrontare la scelta dell’Asia come destinazione per il tuo prossimo viaggio.

Io ho già scelto molte volte questo continente e ormai lo considero una seconda casa. Tant’è che tra meno di un mese passeggerò nuovamente per le strade di Bangkok. Non vedo l’ora! Aria umida, qualche folata di vento caldo, profumi di curry e di mango e di incenso. Questa è Asia.

Nel mio prossimo articolo ti svelerò l’itinerario del mio prossimo viaggio!

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