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Elisabeth Pozzetti: la donna che danza coi lupi - Sara Romanato
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Elisabeth Pozzetti: la donna che danza coi lupi

In un paesino abbarbicato su di una collina nella provincia di Reggio Emilia, ho incontrato una donna che vive con un lupo. Giungere alla sua dimora è stato come riscopire la strada. Quella che tutti noi abbiamo dentro e ci fa essere nel posto giusto al momento giusto. Il paesaggio circostante, ancora addormentato sotto gli influssi della stagione invernale, lasciava scorgere i primi cenni di primavera. L’aria calda di una giornata di sole avvolgeva ogni cosa e iniziava a riscaldarla di vita nuova.

Credits @Elisabeth Pozzetti

Mi aspetta al cancello col suo fedele amico a quattro zampe di nome Valac, un cane dalle sembianze di un lupo e dall’animo angelico. Un benvenuto ricco di abbracci e carezze pelose.

Elisabeth mi ha accolto nella sua casa con la sua energia molto forte e radicata. Ama chiamarla tana, la sua dimora, e tutto all’interno rispecchia il canto della sua anima. Pareti gialle che riscaldano, un’antica stufa a legna finemente decorata, libri, piume, corna di animale, sassi che da un momento all’altro la sua creatività può trasformare in potentissimi oggetti di potere. Tutto nella tana parla di lei. Trasformare è uno dei suoi doni.

Una vita ricca e intensa, quella di Elisabeth, che l’ha portata a viaggiare molto e a vivere in luoghi a volte sperduti ma che l’hanno aiutata ad entrare sempre più in contatto con sé stessa. Dal Nord Europa ad un lungo periodo trascorso tra le grandi montagne del nord Italia, l’elemento terra l’ha accompagnata e sostenuta nelle difficoltà facendole riscoprire, passo dopo passo, le sue abilità più nascoste.

Elisabeth e i Lavori dell’anima: i suoi oggetti di potere

Sono nati così i suoi Lavori dell’anima. Oggetti di potere creati sull’onda del flusso dell’esistenza che la rapisce in un vortice di creatività che non ammette intrusioni. Durante il suo trascorso al Nord, Elisabeth ha riscoperto la capacità di creare acchiappasogni, ciondoli, sonagli ed altro della tradizione sciamanica, permettendogli di riaffiorare da un’antica memoria.

Ora nella sua tana continua a crearne sempre di nuovi come se conoscesse, ancor prima di incontrarli, coloro che poi ne verranno accompagnati nel loro cammino.

Elisabeth ama definirsi una lupa che ha imparato da sola tutto ciò che sa fare, questo per rimanere sempre più autentica nel legame con la sua anima. “Quello che so è perché l’ho imparato da sola” afferma precisando che questo le ha permesso di essere fedele alla sua natura, senza modificarla o adattarla agli schemi altrui.

Attività sciamaniche e cerchi di donne

Questa sua determinazione l’ha portata ad ampliare sempre più le attività che svolge con le persone. Elisabeth ha una pagina Facebook dove propone le sue creazioni e un gruppo “Donna Bisonte Biancodove propone varie attività sciamaniche come i cerchi di donne o i viaggi sciamanici e tanto altro, fino a collaborazioni per costruire i propri oggetti di potere che, durante la bella stagione, si svolgono in un angolo di bosco immersi nella natura emiliana tra le colline.

“Quando guarisci qualcosa dentro di te, poi puoi aiutare gli altri a guarire” con queste parole, Elisabeth, mi ha spiegato come la sua forte introspezione le ha dato l’opportunità di essere d’aiuto agli altri. Avendo scavato molto dentro sé stessa per riportare alla luce gli aspetti più autentici del suo essere, ha scoperto come poter utilizzare le sue sensazioni e la sua creatività per aiutare gli altri. Persone che poi fanno fatica a lasciare il suo rifugio per ritornare nella realtà. Sottolinea, inoltre, che il lavoro con sé stessi è continuo.

Prima di lasciarmi mi ricorda che “tutti abbiamo una bacchetta magica che ci connette con l’universo, abbiamo solo dimenticato come usarla”. Chiedi e ti sarà dato recita una frase molto nota ed è proprio così che, secondo Elisabeth, possiamo interagire con l’universo sopra di noi. Nella sua casa infatti, sostiene giunga solo chi deve realmente arrivare in completo affidamento alla Vita.

A presto!

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